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Statuto Circolo PDF Stampa E-mail

 

STATUTO

ART. 1

E’ costituita formalmente , ai sensi della legge 11 agosto 1991, n. 266 e della legge regionale 13 settembre 1993, n. 39, una Associazione denominata Circolo "IL FENICOTTERO" Legambiente Assemini, operante di fatto dal maggio 1995.

ART. 2

La sede dell’Associazione è in Assemini al corso Africa n° 6a con codice fiscale n° 92069610928

ART. 3

L’Associazione non ha fini di lucro ed ha per scopo lo svolgimento di attività di volontariato nel campo ambientale avvalendosi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti.
Altrettanto gratuite sono le cariche associative.
L’Associazione opera per la difesa dell’ambiente e della salute umana, delle risorse naturali, delle specie animali e vegetali, del patrimonio storico e culturale per la tutela del territorio e del paesaggio; a favore di stili di vita, di produzione e di consumo improntati all’ecosviluppo e ad un equilibrato e rispettoso rapporto tra gli esseri umani, gli altri esseri viventi e la natura.
L’Associazione persegue le proprie finalità senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà.
 
L’Associazione opera in Sardegna e principalmente nella provincia di Cagliari dove: 

  •  promuove la partecipazione dei cittadini singoli e associati alla definizione e alla difesa della qualità della vita, favorendo una migliore organizzazione sociale e la modifica in tal senso dei comportamenti individuali e collettivi;
  • persegue la protezione della persona umana e dell'ambiente contro le scelte produttive e di consumo che provocano la distruzione di specie animali e vegetali, alterano gli equilibri degli ecosistemi e attentano al patrimonio storico e culturale;
  • promuove la conoscenza dei processi di evoluzione e di degradazione degli ambienti naturali del territorio sardo nel suo insieme, delle città, delle zone interne e costiere, in relazione col mondo del lavoro e propone nuove forme di gestione del territorio che si basino sulla partecipazione dei cittadini alla tutela e alla valorizzazione delle risorse ambientali, storiche e umane;
  • interviene nel campo dell'educazione e della didattica per favorire nei giovani una coscienza sensibile ai problemi dell'ambiente e di un equilibrato rapporto tra essere umano e natura;
  • ricerca l'incontro tra scienza, cultura e cittadino per rompere le forme di esclusione dalla conoscenza e formare una cultura scientifica diffusa.

ART. 4

Legambiente, pur non svolgendo attività diverse da quelle previste dallo scopo sociale all’art. 3, si propone per l’affermazione dello stesso:

  • la produzione, la distribuzione, la diffusione di materiale scientifico, tecnico, politico, culturale, didattico, attraverso qualsiasi mezzo di divulgazione;
  • svolgere ed organizzare in proprio o con la collaborazione di altri organismi seminari, assemblee, incontri, corsi di specializzazione, di qualificazione e formazione, borse di studio, dibattiti, conferenze, convegni, anche all’estero, attinenti allo scopo sociale;
  • gestire attività di carattere sociale, culturale, ed economico ed ogni altra iniziativa negli enti locali, luoghi di lavoro, istituti, università, atta ad agevolare lo studio e la preparazione culturale riferita allo scopo sociale;
  • promuovere e svolgere attività di ricerca e di analisi inerenti problemi specifici di carattere ecologico, ambientale, territoriale e socio economico;
  • svolge attività di ricerca, approfondimento e divulgazione in ambito culturale, storico, artistico ed architettonico;
  • organizzare campi di lavoro per il recupero ambientale, il risanamento di strutture urbane, la bonifica di ambienti litoranei, il rimboschimento di colline e montagne, il recupero di terre incolte, il disinquinamento di zone agricole e industrializzate;
  • organizzare qualsiasi attività, come a titolo di esempio, gite, escursioni, campi scuola, per estendere la conoscenza di zone di interesse ecologico, naturalistico, storico, artistico e architettoonico;
  • la produzione e la vendita di stampati, anche periodici, di materiale didattico, audiovisivi, filmati ed altro materiale attinente lo scopo sociale;
  • con deliberazione del Comitato Direttivo compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, compresi mutui ipotecari passivi, mobiliare, compresi gli affidamenti presso Istituti Bancari, necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali;
  • promuovere e diffondere la vendita di prodotti agricoli di qualità, biologici e promozionali con punti vendita realizzati in proprio o da terzi, in ottemperanza agli scopi sociali;
  • la promozione e l’organizzazione di ogni forma di volontariato attivo dei cittadini, al fine di salvaguardare e/o recuperare l’ambiente;
  • stipulare con enti pubblici e privati contratti e convenzioni;
  • promuovere e svolgere attività di valorizzazione e vigilanza ambientale per il rispetto delle leggi e delle norme poste a tutela della fauna, della flora e dell’ambiente, nel quadro delle leggi ragionali, nazionali e internazionali vigenti;
  • gestire aree naturali protette, oasi naturalistiche e di protezione della fauna, aree siti e zone di importanza naturalistica e storico culturale, parchi urbani e suburbani e delle relative strutture, nel quadro delle leggi regionali, nazionali e internazionali vigenti.

ART. 5

Il circolo "IL FENICOTTERO" Legambiente Assemini fa parte della Legambiente Sardegna ed è affiliato alla Legambiente Nazionale con sede in Roma.
La Legambiente:

  • è un'associazione pacifista e non violenta, si batte per la pace e la cooperazione fra tutti i popoli, al di sopra di frontiere e barriere di ogni tipo, per il disarmo totale nucleare e convenzionale;
  • si batte per un nuovo ordine economico internazionale e contro la fame nel mondo, per aiuti concreti e per la soluzione dei problemi alimentari, tecnologici, sanitari, finanziari e culturali dei paesi in via di sviluppo;
  • lotta contro ogni forma di sfruttamento, di ignoranza, di colonialismo, di ingiustizia, di discriminazione e di emarginazione;
  • per il raggiungimento dei fini sociali Legambiente utilizza gli strumenti istituzionali e non, ritenuti più idonei.

ART. 6

Legambiente, al fine di promuovere gli scopi sociali presso i ragazzi, gli studenti, gli insegnanti e il mondo della formazione, della ricerca e dell’università:

  • valorizza il rapporto tra scuola ed altri soggetti sul territorio, in proprio e in collaborazione con Enti, Istituti, Associazioni, impegnandosi nella costituzione e gestione di centri territoriali per l’educazione ambientale, con funzione di documentazione, di organizzazione di attività educativa, di formazione, aggiornamento e di qualificazione professionale, per studenti, insegnanti ed educatori, di sperimentazione e di ricerca;
  • promuove l’elaborazione di una normativa scolastica, anche in collaborazione con altre associazioni, con movimenti, con sindacati, che renda praticabile e diffusa, nella scuola, la presenza di iniziative di cui allo scopo sociale;
  • promuove, elabora, realizza e gestisce iniziative, servizi e progetti nel campo della formazione e dell’aggiornamento culturale e professionale del personale della scuola, in tutte le sue componenti, e di chiunque sia impegnato in attività di cui allo scopo sociale, nonché tutte le attività necessarie ad esso collegate, secondo quanto previsto dalle leggi nazionali e regionali e dalle direttive e regolamenti dell’Unione Europea in materia di formazione, riconversione e qualificazione professionale;
  • realizza, in Italia e all’estero, scambi culturali, ricerche, consulenze, sperimentazioni innovative, anche in base a commesse esterne, sugli orientamenti culturali, sulla formazione, in campo metodologico e didattico, in funzione di quanto indicato negli artt. 2 e 3 del presente Statuto.

 Legambiente può svolgere attività strumentale accessoria e direttamente connessa per il raggiungimento degli scopi istituzionali.

CRITERI E MODALITA' DI ADESIONE

ART. 7

Possono far parte dell’Associazione tutti i cittadini che ne facciano richiesta, condividano gli scopi sociali e siano disposti a sottoscrivere una quota annuale di adesione.
La domanda di adesione al circolo deve essere indirizzata alla presidenza che la porta all'attenzione del Comitato Direttivo.
Le decisioni circa le domande di ammissione e gli atti di esclusione dei soci sono adottate dalla maggioranza assoluta dei membri del Comitato Direttivo.
Gli aderenti possono recedere dall’Associazione previa comunicazione scritta. Saranno esclusi i soci che si renderanno colpevoli di gravi inadempimenti rispetto allo spirito di solidarietà e di volontariato dell’Associazione.

ART. 8

Le prestazioni fornite dagli aderenti non potranno essere retribuite in alcun modo, nemmeno del beneficiario.
Al socio potranno essere soltanto rimborsate le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti.

ART. 9

L’Associazione deve assicurare i propri aderenti che prestano attività di volontariato contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso terzi.  
Organi sociali

ORGANI SOCIALI

ART. 10

Sono organi del circolo:

  • l'assemblea degli aderenti;
  • il comitato direttivo (Presidente, Segretario e Collegio di n°3 Revisori)

I suddetti incarichi sono svolti gratuitamente.

ART. 11

L’Assemblea degli aderenti è l'organo deliberativo del circolo. Essa è convocata e presieduta dal Presidente; in alternativa può essere presieduta da un altro componente il Consiglio Direttivo.
L'Assemblea degli aderenti è composta da tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali.

ART.12

L'Assemblea degli aderenti ha i compiti di:

  1. eleggere e revocare la Presidenza;
  2. eleggere e revocare il Segretario ed i componenti il Collegio dei Revisori;
  3. definire le linee di attività del circolo;
  4. esaminare i ricorsi per mancato accoglimento delle domande di adesione;
  5. approvare annualmente il bilancio preventivo e consuntivo;
  6. definire le modifiche statutarie; 
Funzionamento

ART.13
L'Assemblea è valida:

  1. in prima convocazione se presente la maggioranza degli aderenti (la metà più uno);
  2. in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

La convocazione deve essere resa nota con almeno 10 giorni di anticipo.
L'Assemblea per modificare lo statuto è valida con la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

ART.14

Tutti gli aderenti al circolo hanno diritto di voto in assemblea e possono essere eletti alle cariche sociali quando hanno raggiunto la maggiore età.

COMITATO DIRETTIVO

Elezione

ART.15

Le elezioni dei componenti il Comitato Direttivo (Presidente, Segretario e n°3 Revisori dei Conti) possono avvenire con voto segreto o per alzata di mano, su decisione della maggioranza dell'Assemblea.
In prima votazione è richiesta la maggioranza assoluta, in seconda votazione la maggioranza semplice.

Compiti

ART.16

Il Comitato Direttivo amministra e dirige l'attività dell’Associazione; dura in carica due anni.
Le deliberazioni del Comitato Direttivo sono adottate a maggioranza assoluta. dei membri medesimi.
È obbligatoria la tenuta del libro inventari, del libro dei soci, del libro delle adunanze del Comitato Direttivo e di tutte le scritture previste dalle vigenti disposizioni.

Bilancio

ART. 17

Il Comitato Direttivo ha l’obbligo di formare il Bilancio dal quale devono analiticamente risultare i beni, i contributi e/o i lasciti ricevuti, nonché tutte le altre operazioni contabili ed economiche effettuate.
Il Bilancio di ciascun periodo, decorrente dal 1 gennaio al 31 dicembre, deve essere presentato per l’approvazione entro il 31 Gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento e deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci a maggioranza dei presenti.
Il Comitato Direttivo predispone, altresì, il Bilancio preventivo che deve essere presentato per l’approvazione entro la fine del mese di febbraio dell’anno di riferimento e deve essere approvato a maggioranza dei presenti all’Assemblea dei Soci.

ART. 18

Non possono essere effettuate spese né assunti impegni di spese se non sussiste l’effettiva copertura e la disponibilità finanziaria.
Le eccedenze annuali fra le risorse economiche e le entrate e le spese devono essere immediatamente destinate ad ulteriore attività di volontariato, ovvero possono essere utilizzate per l’acquisizione di beni mobili ed immobili necessari al miglior raggiungimento del fine proprio dell’Associazione.

La Presidenza

ART. 19

Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi.
Per tutte le operazioni di carattere amministrativo, economico e finanziario è necessaria la firma del Presidente o, in alternativa, quella del Segretario.

ART.20

La Presidenza, in caso di necessità e urgenza, può assumere provvedimenti di competenza dell'Assemblea con l'obbligo di sottoporli a ratifica alla prima riunione dell'Assemblea.
La Presidenza può affidare incarichi specifici agli iscritti all'Associazione.

Il Collegio dei Revisori

ART.21

Il circolo è affiancato, per le funzioni amministrative, dal Collegio dei Revisori il quale cura la verifica della contabilità e di tutti gli atti amministrativi in genere, provvedendo a redigere, quando necessario, apposite relazioni per l'assemblea degli aderenti.
Il Collegio dei Revisori è costituito da n°3 membri eletti dall'Assemblea dei soci e resta in carica 2 anni.

Patrimonio sociale

ART. 22

Il Patrimonio dell’Associazione è costituito da:

  • contributi a titolo patrimoniale degli aderenti;
  • erogazioni, donazioni e lasciti di terzi;
  • beni mobili ed immobili acquisiti con le eccedenze annuali fra le risorse economiche e le entrate e le spese sostenute.
L’Associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento della propria attività di volontariato da:
  • quote sociali e contributi degli aderenti;
  • contributi di privati;
  • contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni pubbliche;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rimborsi derivanti da convenzioni.

L’Associazione è tenuta obbligatoriamente alla conservazione della documentazione relativa alle entrate di cui sopra, con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti.

ART. 23

In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra organizzazione operante in identico o analogo settore. 
Convenzioni

Art.24

Le convenzioni tra l'Associazione ed altri Enti e soggetti, sono deliberate dall'Assemblea (con la maggioranza dei presenti). Copia di ogni convenzione è custodita a cura del Presidente nella sede dell'organizzazione. Il Presidente stipula la convenzione e ne decide le modalità di applicazione.

ART. 25

Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si fa espresso riferimento alla normativa vigente per le attività di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, ad alla legge regionale 13 settembre 1993, n. 39, nonché alle norme del Codice Civile previste in materia.


 
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